e un viaggio in quel luogo

I cinesi hanno scoperto le americhe prima di Colombo
161 anni di Moby Dick

161 anni di Moby Dick

Tips per uno spensierato e - per quanto possibile - sano viaggio in Ecuador

Cose da avere:

  • passaporto (se passate dagli stati uniti, mi raccomando, elettronico. E fate la maledetta ESTA anche se solo fate scalo in aeroporto)
  • assicurazione di viaggio
  • più bancomat e/o carte di credito
  • dollari in contanti
  • medicine per ogni evenienza (l’intossicazione alimentare è dietro l’angolo)
  • adattatori prese USA
  • un buon pile (vi ritroverete a vestirlo sempre)
  • pastiglie per depurare acqua (non solo per i fanatici)
  • spray contro gli insetti

Cosa da fare prima del viaggio:

  • vaccini (per malaria, febbre gialla, tifo, epatite A, antitetanica)
  • studiare lo spagnolo (l’inglese non lo capisce quasi nessuno)

Cose da fare durante il viaggio:

  • mai bere acqua dal rubinetto e/o ghiaccio
  • mai lavarsi i denti con acqua del rubinetto
  • se affittate un’auto (che, salvo particolarissime esigenze, non serve) NON FATE INCIDENTI; se è un consiglio sempre valido, lo è ancor più qui, che è reato penale
Consigli di lettura
Il libro per uomini avventurosi | Rod Green.Titolo maschilista, ma poi tante chicche. Soprattutto meglio - e meno schifoso - di Bear Grylls
Bestiario universale del professor Revillod. Tutti dovrebbero averne uno in casa. Dio, il ciprifante.
Le isole incantate | Herman MelvilleMeraviglioso
Le avventure della ragazza cattiva | Mario Vargas LlosaNon ambientato in Ecuador, ma un sapore di sud te lo lascia. E poi è bellissimo

Consigli di lettura

Il libro per uomini avventurosi | Rod Green.
Titolo maschilista, ma poi tante chicche. Soprattutto meglio - e meno schifoso - di Bear Grylls

Bestiario universale del professor Revillod. 
Tutti dovrebbero averne uno in casa. Dio, il ciprifante.

Le isole incantate | Herman Melville
Meraviglioso

Le avventure della ragazza cattiva | Mario Vargas Llosa
Non ambientato in Ecuador, ma un sapore di sud te lo lascia. E poi è bellissimo

Girovagammo

Girovagammo

La Virgen del Cisne

Dopo Mindo, torniamo a Quito. Ultimi giorni; giri in centro, una gita alla Mitad del mundo (mi raccomando, se ci andate portatevi dietro il passaporto; se passate l’esame dell’uovo (che consiste nel far stare un uovo in piedi in cima a un chiodo) vi mettono un timbro nel passaporto)) che è un po’ una fake city per turisti a latitudine 0° 00° 00° e un salto a Otavalo, rigorosamente di sabato, giorno di mercato. 

In questi ultimi giorni scopriamo tantissime cose, parlando con degli amici conosciuti in giro per il paese e che vivono a Quito. Scopriamo che in Ecuador esistono ancora quattro caste: discendenti di europei/europei; meticci; indigeni; neri. Che fino a pochissimo tempo fa, gli indigeni erano ancora trattati come schiavi. Scopriamo che a scuola chiedono solo di imparare a memoria. Scopriamo che per comprare un’auto, una casa e qualunque cosa di valore bisogna mostrare la tessera elettorale, non per scoprire il partito di appartenenza, ma per dimostrare di aver votato. Scopriamo che Correa, il presidente (che tra l’altro è giovane) tiene tutti i sabato mattina una conferenza stampa in cui spiega cos’ha fatto durante la settimana. In dettaglio. Che nella costituzione (la 28a dalla fondazione della repubblica) è stato introdotto il “buen vivir”.

E scopriamo la Virgen del Cisne, a una festa religiosa, che di religioso ha solo l’aggettivo.

Fuochi d’artificio

Fuochi d’artificio

Biancaneve 

Biancaneve 

Bambini su brucomela

Bambini su brucomela

Fuochi e falò

Fuochi e falò

La vaca loca

La vaca loca